Aggiornamento dell’inventario federale IVS
L’Ufficio federale delle strade (USTRA) è tenuto ad aggiornare regolarmente e a mantenere aggiornato l’inventario federale delle vie di comunicazione storiche della Svizzera. Conformemente all’incarico dell’ordinanza (OIVS, art. 5), entro il 2035 si dovrà eliminare le carenze tecniche e di contenuto dell’inventario esistente, colmare le lacune e migliorare la sua applicabilità nella pratica. Il progetto di aggiornamento dell’inventario federale, gestito dal servizio IVS dell’USTRA secondo gli standard HERMES, è attualmente in fase di progettazione.

Stato attuale dei lavori (novembre 2025)
n questa sede desideriamo informarvi sui progressi compiuti nei vari lavori preparatori del progetto di aggiornamento:
Basi metodologiche per l’aggiornamento dell’inventario federale IVS
Le basi metodologiche per l’aggiornamento dell’inventario federale IVS si suddividono in una metodologia e in un ausilio di lavoro.
La metodologia per l’aggiornamento dell'inventario rende accessibili i principi di inventario a un pubblico più ampio e alle autorità di esecuzione IVS, consentendo loro una migliore comprensione dell'inventario. Si basa in gran parte sulla precedente metodologia IVS, ma estende la visione oltre il periodo (prima edizione dell’Atlante Topografico) dell’inventario esistente. Fornisce perciò le basi scientifiche per l’inserimento e la valutazione delle vie di comunicazione e dei manufatti più recenti.
La metodologia è vincolante per l’aggiornamento dell’inventario federale IVS.
Il suo utilizzo è tuttavia raccomandato anche ai Cantoni che intendono aggiornare gli oggetti IVS di importanza regionale o locale. La metodologia è stata presentata ai servizi IVS cantonali durante l’evento specialistico IVS del 4 settembre 2025 a Wettingen. A metà novembre 2025 è stata sottoposta ai Cantoni e ad altre autorità e organizzazioni interessate per una consultazione tecnica informale. La consultazione si concluderà a febbraio 2026.
A integrazione della metodologia come documento di base e ausilio all’esecuzione, il servizio IVS dell’USTRA sta elaborando un ausilio di lavoro, il quale precisa i principi della metodologia e li integra con istruzioni concrete per il futuro lavoro di inventario. Insieme all’applicazione specialistica, l’ausilio di lavoro intende garantire un inventario efficiente e di qualità elevata secondo criteri e specifiche uniformi nonché facilitare il lavoro degli addetti all’inventario. Una prima bozza è attualmente in fase di revisione interna.
Applicazione specialistica
Nel 2026 dovrebbe iniziare lo sviluppo di un’applicazione per l’inserimento dell’aggiornamento IVS. Consentirà di correggere e integrare i precedenti dati IVS sia sulla carta d’inventario che nei documenti dell’inventario. L’applicazione viene sviluppata per l’aggiornamento dell’inventario federale IVS, ma sarà messa a disposizione anche dei Cantoni per l’aggiornamento degli oggetti IVS di importanza regionale e locale.
Espansione del modello di geodati IVS
Sono stati completati i lavori del gruppo di lavoro della CIS (comunità di informazioni specializzate), composto da specialisti IVS e SIG. Secondo la sua proposta, il modello di geodati IVS dovrebbe essere ampliato con gli attributi della carta topografica e con manufatti sotto forma di sezioni speciali. Entrambi sono necessari per garantire che le voci cartografiche rimangano aggiornate. Come per la metodologia di aggiornamento dell’inventario, anche il modello di geodati IVS ampliato sarà sottoposto alla consultazione dei Cantoni nell’inverno 2025/2026.
Vettorizzazione della carta topografica IVS
Le direttive di inserimento per la vettorizzazione della carta topografica sono state definite sulla base di una vettorizzazione campione in un perimetro di progetto intorno a Interlaken. Queste vengono utilizzate come linea guida per il processo di vettorizzazione, al fine di garantire un inserimento di qualità elevata della carta topografica IVS esistente. Gli aspetti distintivi della carta topografica IVS vengono inseriti come caratteristiche attributive degli oggetti già vettorizzati della carta dell’inventario IVS e confluiscono nel modello di geodati ampliato. Inoltre, l’USTRA ha commissionato uno studio nel 2025 per chiarire la fattibilità e l’adeguatezza di un inserimento automatizzato e una vettorizzazione della carta topografica mediante machine learning. Sulla base dei risultati positivi dello studio, nel 2026 si punterà a un inserimento automatizzato della carta topografica.
Informazioni contestuali
Perché è necessario aggiornare l’inventario federale?
Dalla pubblicazione nel 2010, l’inventario federale non è più stato aggiornato. Questo riguarda sia i percorsi sulla carta d’inventario che le descrizioni degli oggetti dell’inventario. Molte delle descrizioni degli oggetti risalgono ancora agli anni Ottanta e Novanta. Pertanto, l’inventario non include tutte le eventuali modifiche alla sostanza edile tradizionale apportate negli ultimi 25 anni. Inoltre, la base tecnica dei dati dell’inventario è obsoleta, motivo per cui non è stato più possibile correggere i dati errati. L’aggiornamento è quindi indispensabile dal punto di vista professionale e tecnico.
Su quali basi avverrà l’aggiornamento?
Dal punto di vista giuridico, l’aggiornamento trova fondamento nell’art. 5 della Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN), che prevede la regolare verifica e correzione degli inventari con oggetti di importanza nazionale. Più precisamente, l’Ordinanza riguardante l’inventario federale delle vie di comunicazione storiche della Svizzera (OIVS) del 2010 dispone la revisione e la correzione completa dell’inventario federale IVS sotto la supervisione dell’USTRA nell’arco di 25 anni dall’entrata in vigore, quindi entro il 2035. L’aggiornamento dei contenuti degli oggetti IVS di importanza regionale e locale è di pertinenza dei Cantoni, ma ai sensi dell’Ordinanza i contenuti devono essere inclusi per tempo nell’aggiornamento dell’inventario federale. Pertanto, tale coinvolgimento è utile anche perché i Cantoni devono tenere conto di determinati requisiti (modello di geodati e metodologia per l’aggiornamento dell’inventario), qualora intendano aggiornare i propri oggetti IVS di importanza regionale o locale.
Com’è organizzato l’aggiornamento?
Per la pianificazione e il coordinamento, l’USTRA ha creato una nuova posizione nell’ambito del traffico lento. Erika Flückiger Strebel, storica del traffico ed esperta in inventari, dirige il progetto di aggiornamento per l’USTRA. Per le questioni tecnico-metodiche può contare sul sostegno di una commissione tecnica composta da rappresentanti dei servizi IVS cantonali e di vari inventari nazionali, nonché da esperte ed esperti IVS e specialiste e specialisti in geodati.
Quali sono le problematiche centrali?
L’inventario federale comprende circa 3700 chilometri di percorsi e 3000 descrizioni di percorsi, tracciati o segmenti di vie di comunicazione storiche di importanza nazionale con sostanza o con molta sostanza. Tutti i dati sulla carta d’inventario devono essere controllati e le modifiche vanno rimappate. Su questa base, i contenuti delle descrizioni degli oggetti vengono poi rielaborati e le descrizioni vengono adattate in base ai requisiti dell’art. 5 della LPN, con una chiara suddivisione in descrizione e motivazione per la protezione.
Al momento, la sostanza stradale è documentata in dettaglio esclusivamente nella carta topografica IVS. Si tratta di una mappa cartacea che, diversamente dalla carta vettoriale, non è più modificabile in un secondo momento. Per poter mappare le modifiche ai tracciati e alla sostanza stradale, occorre quindi innanzitutto inserire in digitale nella carta topografica gli elementi viari, le superfici e i supporti del traffico e in un secondo momento integrarli nella carta d’inventario vettoriale.
Per inserire i tracciati attuali e la sostanza stradale è stata sviluppata un’applicazione specialistica, che consente di inserire in loco le modifiche della sostanza stradale individuate durante l'analisi del territorio e di adattare di conseguenza i dati vettorizzati della carta topografica. Questo processo dovrebbe inoltre semplificare nettamente l’elaborazione delle descrizioni degli oggetti.
Per un aggiornamento tecnicamente corretto dell’inventario federale occorre includere gli oggetti IVS di importanza regionale e locale e quindi coinvolgere i Cantoni. Dopo averla testata durante la prima fase di aggiornamento dell’inventario federale, l’USTRA metterà quindi l’applicazione specialistica a disposizione dei Cantoni a titolo gratuito. I Cantoni potranno così aggiornare più facilmente i loro oggetti IVS di importanza regionale e locale e inserirli direttamente nella carta d’inventario vettorizzata dell’IVS.